Lo scrittore è il perfetto menzognero: scrive bugie e riesce a farti credere che siano vere.

05/06/26

INV #9: Tartaruga

Stavolta ci sono rimasta davvero male.
Io amo moltissimo le tartarughe: vuoi per Morla l’Essere Millenario, ovvero la tartaruga gigante de La Storia Infinita che era allergica alla gioventù, vuoi per le Tartarughe Ninja (quelle del cartone, non dei film), vuoi per la tartaruga che batte la lepre, ho deciso di scoprire l’etimologia di questa parola.

Così ho scoperto che il nome tartaruga deriva dall’antica Grecia che con le parole tàrtaros ed èko, rispettivamente traducibili con la parola tartaro e con il verbo abitare, definivano questo bellissimo animale come essere immondo in quanto vive in un luogo infernale (il carapace).

Il Tartaro infatti nella mitologia aveva due significati: indicava un abisso infernale buio e senza limiti, oppure una figura primigenia di immensa potenza, capace di suscitare ammirazione e terrore al tempo stesso.
E così anche i cristiani hanno definito per anni questo povero animale come essere maligno che vive in una dimora satanica.

Non ho parole. Mi consolo con lo Zecchino d’Oro.