Lo scrittore è il perfetto menzognero: scrive bugie e riesce a farti credere che siano vere.

30/03/26

Tra un bevrei e un no c'è un vuoto cosmico in comune

E passi che lo spot è uscito in una più che voluta concomitanza con Sanscemo (è scritto volutamente così), e passi che trovo che ci sia qualcosa di malato nell’accostare il brano di Gigliola Cinquetti Non ho l’età con una bambina desiderosa di bere il caffè...
Che poi, diciamolo, se la mattina bevi caffellatte e sei un bambino non ti ammazza nessuno, quindi lo spot di per sé è privo di senso.

Ma la frase se lo bevrei a me proprio non è andata giù.
Così, uno schiaffo alla grammatica italiana che a furia di cazzate come apposto, a lavoro, alla qualsiasi, metti l’acqua sul fuoco, petaloso, scendo il cane e altre castronerie, è svilita come non mai.
Ah, sì, dimenticavo l’assurda pretesa woke (di Sinistra, ovviamente, cosa potevamo aspettarci?) per cui ogni donna con un QI inferiore a zero dovrebbe provare un orgasmo se viene chiamata avvocata e non avvocatessa (ebbene sì, esisteva già un avvocato in termini femminili), sindaca e non sindaco...

E adesso arriva bevrei.
Ma accidenti, il condizionale e il congiuntivo sono tempi verbali che il 90% degli studenti butta nel wc una volta terminata la scuola, ci voleva anche questo?
Adesso voglio vedere quanto tempo ci vorrà affinché qualche ignorante cominci a inserire bevrei nelle sue frasi.

Penso che le persone che hanno creato questo spot possiedono lo stesso tipo di intelligenza di quelli che esultano per la vittoria del NO di fronte alla separazione delle carriere giudiziarie (tra l’altro sono 30 anni che la Sinistra lo proponeva, ma questi se lo sono dimenticati perché fa comodo) sparando questo slogan da deficienti: abbiamo salvato la Costituzione.
Peccato che Costituzione, creata apposta per essere modificata, per chi non lo sapesse è già stata cambiata 46 volte. E non c’entra niente con la giustizia.
Le ultime 6 volte la Costituzione è stata modificata da Conte, quel dittatore di Sinistra che ha tolto i diritti agli italiani durante la pandemia più falsa del mondo.
Ma di che cosa mi stupisco?
Quelli che esultano sono gli stessi deficienti che hanno fatto la corsa al finto vaccino e che ora rompono le palle perché stanno morendo o si sono ammalati.
Gli stessi che prima o poi diranno e scriveranno io bevrei.
Con la coerenza di chi non ha cervello.