Lo scrittore è il perfetto menzognero: scrive bugie e riesce a farti credere che siano vere.
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13/03/26

Ma perché il tuo blog non ha commenti?

“Francesca, ma perché il tuo blog non ha commenti?”

La domanda mi arriva su whatsapp da una vecchia amica del liceo che si è ricordata (dopo un anno che glielo avevo segnalato) di fare un salto sul mio blog.
La prima reazione è quella di scrivere, come risposta: scusa, tutto quello che hai notato del blog è che è senza commenti?
Poi ci penso su e scrivo: ci farò un post.
Ed eccolo qua.

Il mio blog non è nato privo di commenti.
All’inizio li aveva, così come io avevo fiducia nelle persone che passavano e si iscrivevano a questo blog (se notate, mi sono tolta dai piedi anche l’elenco dei lettori).
Poi è arrivato il 2018 e con lui i due blogger minus habens che hanno cercato di farmi chiudere il blog, si sono inventati palle su palle e hanno sputato veleno ovunque insieme ai loro compagni di merende.
E lì la fiducia nel prossimo, che già per me è raro darla, è crollata del tutto.
Via i lettori.

Poi mettiamoci che la maggior parte dei commenti sono spammer, ovvero gente a cui non gliene frega niente di te ma vuole solo farsi pubblicità o chiede che tu ti iscriva al loro blog, o sono del tutto inutili, nel senso che tu hai perso tempo e speso energie per scrivere qualcosa e quelli passano solo per salutare.
E le palle girano.
Mettiamoci anche che di troll e idioti che accendono flame per il gusto di farlo ce ne sono fin troppi, ecco che il risultato è logico.
Via i commenti.

Come è stato? 
Contrariamente a molto articoli che si trovano in giro per il web, non è stato un trauma.
Anzi, è stato un favoloso tirare il fiato.
Via i lettori, via i commenti, via la rottura di palle.
Anche perché, posso dirlo con sincerità, dei commenti e del nutrito numero di lettori a cui molti agognano non me ne è mai fregato niente.
Quindi il problema si è risolto da solo, anche perché sono arrivata a quella magnifica età anagrafica che finalmente collima con la mente matura che avevo fin da bambina e che mi consente di citare il mitico Alberto Sordi: ah, me dispiace, ma io so io e voi non siete un ca**o.
Pensate di questo post ciò che volete, ricordate solo questo promemoria.
Con affetto.



15/11/24

Le meduse del blog

Cicero: Lo sai che il tuo blog e i tuoi profili social sono spiati?

Francesca: Certo.

C.: E la cosa non ti preoccupa?

F.: Perché dovrebbe preoccuparmi? Il mio blog e i miei profili social sono come me, non hanno nulla da nascondere. Quello che leggi è quello che c’è.
Inoltre, cosa dovrebbe preoccuparmi?
Qualcuno che per sentirsi grande e farsi pubblicità ha bisogno di prendersela con gli altri, con me?
Un minus habens del genere merita solo compassione.
E poi, cosa vuoi che ti dica, sapevo tutto fin dal principio: è una questione di strategia.

C.: In che senso?

F.: Come diceva Oscar Wilde: “non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”.
Gli spioni del minus habens che passano di qui per spifferare complotti inesistenti e minacce alla pace nel mondo (o nella blogsfera, dipende dalla fantasia del momento), altro non fanno che aumentare le visite e quindi la visibilità del blog e dei profili social.
La deficienza, come vedi, se ben sfruttata porta guadagno.
Un po’ come con le meduse.

C.: Le meduse?

F.: Le meduse riescono a vivere bene senza cervello.
Questo dà una speranza agli spioni (e anche a qualcun altro), non credi?

Perciò, cari spioni, continuate a passare di qui e ricordate di seguire alla lettera questo storico proverbio latino!





13/06/20

Sette per Sette (gioco di libri) + presentazione blog

Oggi mi va di postare un piccolo gioco, sempre in tema di libri, dal titolo che di per sé è tutto un programma: sette per sette.
Cosa sono questi “sette”?
Facile, i sette peccati capitali e le sette virtù, abbinate ai libri.
Se vi va di partecipare fatelo sul vostro blog o in un commento, ma non sentitevi obbligati!

Cominciamo dai sette peccati.
GOLA: quel libro (o quei libri) che hai letto senza riuscire a fermarti.
Tutti i miei libri di Star Wars, IT, Il nome della Rosa, La Storia Infinita, la trilogia de I pilastri della Terra.

AVARIZIA: quel libro (o quei libri) che non sei mai riuscita a prestare.
Tutti. Sono molto protettiva verso i miei libri.

ACCIDIA: quel libro (o quei libri) che hai fatto fatica a finire di leggere.
Tutti i libri di Pavese, che ho dovuto leggere ai tempi del liceo, Il senso di Smilla per la neve, alcuni libri di Tolkien perché troppo prolissi, Oceano mare.

LUSSURIA: il libro (o i libri) più erotici che hai mai letto.
Senza dubbio tutta l’opera di De Sade, poi Histoire d’O e Narciso e Boccadoro.

IRA: quel libro (o quei libri) che ti hanno delusa e quindi fatta arrabbiare.
La saga di Harry Potter, che poteva essere sviluppata meglio sotto molti punti di vista, la trilogia Nessuno perché ha delle parti molto incoerenti, la dilogia La guerra di Troia (di Lindsay Clarke) perché ha delle incongruenze tremende con la letteratura omerica.

SUPERBIA: quel libro (o quei libri) di cui vai oltremodo fiera. Se sei uno scrittore puoi citare anche i tuoi.
C’è un problema: io sono fiera di tutti i libri, sia quelli scritti da me che quelli che ho letto e mi sono piaciuti.
Evito di scrivere la lista o passa un lustro prima della fine del post.

INVIDIA: quel libro (o quei libri) che vorresti aver scritto.
Lo dico sempre: Il nome della Rosa di Eco.

E ora le sette virtù.
PRUDENZA: quel libro (o quei libri) che hanno acuito il tuo senso di lettore.
Apocalittici e integrati, un saggio ancora oggi attualissimo.

GIUSTIZIA: quel libro (o quei libri) che hanno risvegliato il tuo senso di giustizia.
Ce ne sono tanti ma quelli sulla Shoah hanno su di me un forte ascendente.

FORTEZZA: quel libro (o quei libri) che ti hanno infuso coraggio.
A me infonde coraggio scrivere.

TEMPERANZA: quel libro (o quei libri) ti ha aiutato a raggiungere il tuo equilibrio interiore?
Nessuno e tutti in particolare, dipende dai momenti.

FEDE: quel libro (o quei libri) ti fa credere nella bellezza della lettura?
Tutti quelli che ho salvato da morte certa, recuperato dai bidoni della carta, dai mercatini, trovato sui treni...

CARITÀ: quel libro (o quei libri) ha toccato il tuo cuore?
Tanti ma in particolare ricordo Cuore di ciccia, arrivato in un periodo per me molto particolare.

SPERANZA: quel libro (o quei libri) ti fa sperare in un futuro migliore?
Il prossimo libro che scriverò o leggerò, perché significa che i libri hanno ancora un futuro.


Aspettate, non è ancora finita!
Devo o non devo presentarvi un blog?
Eccovi allora All in my world Debbyna, un blog che tratta di libri, gestito da due ragazze gentili e simpatiche: Debora, fondatrice del blog, ed Elisa, una brava scrittrice.
Ma lasciamo che le autrici si presentino!

"Sono Debora anno 1987, adoro: manga/anime, drama/dorama, film/telefilm, kpop,  scrivere/leggere, internet.
Dal 20/12/2015 ho aperto questo blog: All In My World Debbyna.
Qui porto avanti collaborazioni con case editrici, gratuitamente, annunci di uscite future o già in vendita di: libri/fumetti e sostengo lavori italiani in generale (anche siti e pagine facebook), il tutto da fine 2017 / inizio 2018.
Assieme a Elisa da settembre 2019, gestiamo la pagina Facebook, Instagram e blog (mentre Gruppo Facebook mi aiutano altre tre ragazze), da sola il resto.
Recensisco libri anche per il blog: http://gliocchidellupo.blogspot.com/"

"Mi chiamo Elisa anno 1991. Sono un'autrice emergente. Amo scrivere fin da bambina. Ho scritto un romanzo fantasy, un'antologia poetica e alcuni racconti.
Sono una persona intelligente e curiosa, profondamente sensibile ed empatica. Mi piace imparare cose nuove.
Ho una grande passione anche per il Giappone, per i manga e gli anime, per l'arte, per tutto ciò che è kawaai (carino in giapponese) e per la musica rilassante.
Il mio sogno è quello di essere letta da tante persone."


Vi invito a visitarlo, se desiderate anche a seguirlo, perché è un blog davvero interessante.



20/10/19

Ecco Halloween e un nuovo blog da conoscere!

Sta per arrivare di nuovo Halloween, la notte degli spiriti, delle streghe e del divertimento pazzerello!
Prima di divertirvi a suon di brividi e risate, vi andrebbe di conoscere un nuovo blog?
Il suo nome è molto simpatico: Tiny fox in the box.
Il blog parla di libri, dorama (ammetto che non so cosa siano, ma lo scoprirò!), manga, serie tv e tanti altri argomenti interessanti.
Se volete visitare il blog, Silvia vi aspetta!



E io nel frattempo vi ricordo con piacere che, se in occasione di Halloween avete intenzione di divertirvi in compagnia di amici e familiari, potete farlo in compagnia del mio libro 1,2, 3... Halloween vien da te!


Come  tutti i miei libri, lo trovate in vendita sia on line che nelle librerie su prenotazione.
Vi ricordo i negozi on line più famosi:



Per altre informazioni, visitate la pagina del blog "Come acquistare i miei libri".

E intanto vi lascio con questo bellissimo video, creato dal genio di Tim Burton.

01/09/19

Giudizi a stelline... e un nuovo blog da conoscere!

Buona domenica a tutti!
Prima di affrontare l'argomento del post, cosa ne pensate di conoscere un nuovo blog?
È un blog che parla di libri e la proprietaria, Giada, è una ragazza simpaticissima con una passione a dir poco sfrenata per la lettura ma anche per le serie tv.
Cosa ne dite, quindi, di fare un salto da Sussurri d'inchiostro?
Coraggio, visitate numerosi!



E adesso parliamo dell'argomento di oggi, i giudizi a stelline.
Da quando nella vita di tutti i giorni sono entrati negozi come Amazon, blog e social media, la capacità di giudizio di migliaia di persone sembra essersi ridotta a tante stelline.
Da cinque ad una, per essere precisi, oltre non si va.

Tutto viene giudicato con questo criterio: libri, opere d’arte, dischi, film, ristoranti, hotel e qualsiasi altra cosa vi viene in mente.
A scapito di un metro di giudizio più approfondito e di ampio respiro.
Praticamente si è persa quella capacità analitica che invece le persone dovrebbero possedere (soprattutto dopo anni di studio, magari) per non soffermarsi alla superficie delle cose, in favore di valutazioni che lasciano il tempo che trovano, spesso immotivate e comunque piuttosto ristrette.

Valutazioni che poi sono svilenti in generale ma soprattutto per tutte quelle persone che si sono impegnate per concepire e creare un determinato prodotto.
E che sono investite di un potere assoluto, come se bastassero poche o tante stelline per decretare la fine o il successo di una cosa o di una persona.

Ma quanto costa mettere da parte le stelline e tornare a ragionare con la propria testa, ricordandosi che non esiste giudizio senza interpretazione e che ogni giudizio è comunque personale e quindi inevitabilmente soggettivo e anche un po’ imperfetto ma bello proprio per questo?
Ai posteri l'ardua sentenza (grazie Manzoni!).


05/06/19

Book tag: primo appuntamento con i libri

Forse non ci crederete ma ho trovato un tag che mi interessa, davvero simpatico e ben fatto.
L’ideatrice è Emili del blog L per libro, che vi invito tutti a visitare, e lascio a lei la presentazione:

“Si sa i primi appuntamenti possono andare nei modi più disparati, in fondo tra: benissimo e disastro completo ci sono infinite sfumature. L'appuntamento con un nuovo libro ha le stesse incognite!”

Di seguito trovate le domande del tag con le mie risposte.
Se vi va partecipate e condividete, altrimenti non preoccupatevi perché nessuno è costretto a rispondere alle domande!

Ma prima di procedere col tag, voglio invitarvi a leggere la recensione che la brava e simpatica bookblogger Cristina de Il mondo di Cry ha fatto sul mio romanzo Il Giorno del Dolore.
E ora via con le domande.

1-Il primo appuntamento imbarazzante: non è un brutto libro ma manca la scintilla
“La regina dei dannati” di Anne Rice. La signora dei vampiri in questo romanzo ha accusato una certa stanchezza narrativa.

2-Il primo appuntamento scadente: un libro più brutto di quel che ti aspettavi
“Il signore delle mosche” di William Golding.
Se leggevo un trattato di sociologia infantile era meglio, e mi annoiavo di meno.

3-Il primo appuntamento ben preparato: un libro migliore di quel che pensavi
“Il mastino della guerra” di Michael Moorcock. Un libro spettacolare!

4-Bello ma stupido: un libro bello fuori ma brutto dentro
“Origin” di Dan Brown. Credevo sul serio che fosse bello come i precedenti, ma non è andata così. Troppo prevedibile.

5-Appuntamento al buio: un libro che hai comprato a occhi chiusi
A parte i libri di Star Wars, ultimamente ho comprato a occhi chiusi “Gli amori degli altri” di Eva Cantarella.

6-Speed dating: un libro che hai letto super velocemente
Io leggo sempre rapidamente!

7-Il rimpiazzo: un libro che hai letto troppo presto dopo una lettura importante e che quindi non hai apprezzato.
Per fortuna non è mai successo.

8-Il troppo entusiasta: un libro che ci ha provato troppo
“The Outsider” di Stephen King. Ci ha provato, ma non è andata bene.

9-Il primo appuntamento perfetto: un libro che per te ha fatto tutto bene
“L’ombra dell’Impero” di Steve Perry. È come Mary Poppins: perfetto sotto ogni punto di vista.

10-Il primo appuntamento umiliante: un libro che ti fa sentire imbarazzato all’idea che ti sia piaciuto/ un libro che ti imbarazza veder letto in pubblico
Penso che i libri siano soggetti totalmente al gusto dei lettori, a volte piacciono, a volte no.
L’importante è leggere.

Postilla del 6 giugno: grazie alla mia amica bookblogger Morgana che ha recensito Il Giorno del Dolore.

08/11/18

Poesia, recensione e guest blog post!

Vecchio come il Dolore -
Quanto è vecchio?
All'incirca Diciottomila anni -
Vecchia come la Gioia -
Tanto vecchia
Che hanno gli stessi anni –

Sempre primi si trovano
Ma raramente fianco a fianco -
Da nessuno dei due per quanto si provi
Può la natura Umana sfuggire
(Emily Dickinson. Immagine di Viktor Vasnetsov.)


E dopo questa poesia profonda e molto particolare di Emily Dickinson, cambiamo argomento.
Voglio ringraziare due amiche blogger molto gentili e simpatiche.
La prima è Lucia del blog Creatori di mondi che ha recensito il mio saggio "Darth Vader e Io".
La seconda è Ale Bla del blog La sabbia nella clessidra che oggi mi ha ospitata nella sua casa virtuale e ha pubblicato questo mio post.
Grazie di cuore, ragazze!

Ultima nota (scritta un giorno dopo la pubblicazione): finalmente, dopo tanta fatica, anche "La mia fuga da Facebook" è uscito in formato cartaceo e lo troverete su StreetLib, Amazon, Giunti e nelle librerie fisiche previa prenotazione.




05/10/18

Ora basta

Scusate tanto, amici lettori, non volevo giungere a questo punto ma mi sembra doveroso dire una cosa.
Ormai è chiaro anche ai sassi che la famosa clone blogger di cui delira MikiMoz Capuano del blog Moz O’Clock da quest’estate secondo lui sono io.
Ebbene, secondo questo signore “gentilissimo” e i suoi amici “altrettanto cortesi” io sarei una malata di mente che si diverte ad avere diecimila blog diversi (perché ho tempo da perdere dietro a degli stupidi come loro, evidentemente) e va in giro a creare discussioni sterili: tutte affermazioni molto gentili spese nei miei confronti, e tutte denunciabili per diffamazione.
No, non è così, non sono pazza, non sono falsa, non sono una f**a di legno come Moz ha scritto su un altro blog, non sono pu***na come sempre lui ha scritto.

Il punto che infastidisce Moz e i suoi amici è che sono una persona riservata, non parlo dei miei affari personali in pubblico, non mando via mail fotografie mie (né le pubblico) né dati personali (come da lui richiesti tramite altre utenti): basta di me a fare una persona falsa?
No.
Ora, io lascio qui due cose: il post ingiurioso e poco intelligente dove Moz fa nomi e contronomi di persone che non c’entrano niente e che hanno solo esercitato la libertà di esprimere la loro opinione, accuse e controaccuse di quelli che lui ritiene dei blogger finti e anche il video dove il signore afferma di voler conquistare la blogsfera.

Per quel che mi riguarda, ho provveduto a fare i miei passi verso questo “signore” del web (che parla di bullismo quando è il primo a esercitarlo sugli altri) e non tornerò mai più sull’argomento.
Continuerò a ignorarlo come ho sempre fatto finora e andrò avanti per la mia strada.
Sarò felice per chiunque di voi vorrà continuare a seguirmi e saluterò senza rimpianti chi se ne vorrà andare.
Non saranno permessi commenti per questo post al fine di evitare polemiche.
Grazie a tutti.



06/09/18

È tempo di autunno! (e di nuovi blog di libri)

Buon autunno a tutti!
Da sei giorni infatti è iniziato l’autunno meteorologico (non quello zodiacale, che non c’entra nulla col meteo e il cambio delle stagioni) e io sono alle stelle.
Via l’estate, via i fastidi e le noie che portano il caldo, la gente e quella stupida felicità imposta a ogni costo.
Iniziamo così la prima delle mie stagioni preferite con un bel tag che chiunque di voi potrà rifare sul suo blog, o nei commenti.
Già che ci sono, vi presento dei nuovi blog amici che ho scoperto durante questa pausa: Il mondo di Cry, Libri e Aforismi e Recensioni e altro, tutti davvero molto belli e interessanti!


1-Cosa preferisci dell'autunno?
Tutto. La pioggia (e speriamo piova tantissimo), le foglie colorate, il cielo grigio, le giornate uggiose.
E soprattutto il fatto che l’estate se ne sia andata.

2-Qual è il tuo cibo preferito in autunno?
Uno solo?
Dovrei stilare una lista, come minimo! Facciamo la top five: brodo, torta di mele, risotto funghi e salsiccia, pasta e patate, mega cotoletta.

3-Qual è la tua tisana preferita in autunno?
Menta e finocchio.

4-Qual è il tuo capo d’abbigliamento preferito autunnale?
La mia giacca di jeans.

5-Qual è il libro che nei tuoi ricordi ti riporta indietro ai giorni di scuola? 
Cuore di ciccia, di Susanna Tamaro.

 
6-Quale copertina ti ricorda l'autunno?
Alla ricerca del tempo perduto di Proust, ha un che di malinconico e autunnale.

 
7-Qual è la tua storia preferita di Halloween?
Hocus Pocus!

 
8-Libri in attesa per l’autunno?
Sono a caccia di Shan, un vecchio romanzo di Lustbader, e ho in previsione degli acquisti di libri di Star Wars.

Ps.: un'ultima cosa, se vi va di leggere una bella recensione sul mio romanzo "Nel tuo nome", passate di qua!

12/08/18

Blog in ferie

Amici blogger, metto il blog in pausa per poco tempo per seguire meglio dei progetti di lavoro con la dovuta serenità, pertanto ci rivediamo a settembre.

Vi ricordo, nel caso in cui vogliate leggere i miei libri, che trovate tutte le informazioni disponibili sul mio sito e anche qui nei post con l'etichetta "I libri di Francesca".

Inoltre vorrei anche presentarvi un nuovo, bellissimo blog che ho scoperto di recente: "La vita a modo mio", gestito da Elettra R., di cui vi segnalo in particolar modo questo post dal titolo "Chi scrive non muore mai: per ricordare Elena Maria" che ho trovato particolarmente commovente.

E adesso vi lascio alcune frasi che vi terranno compagnia durante la mia assenza:

I luoghi più caldi dell’inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali.
(Dan Brown)

Devi combattere per ciò in cui credi, senza subire passivamente e senza aspettarti che altri lottino al posto tuo.
(Denis Avey)

La felicità, ricordalo, non ha una patria: la puoi trovare ovunque, e non saranno certo i luoghi o gli uomini che ti stanno intorno a influenzare i tuoi stati d’animo.
(Luciano De Crescenzo)

Sapere di non sapere è suprema saggezza. Non sapere di sapere è un grande male.
(Lao Tzu)

06/04/18

Piccola pausa

Ragazzi, mi prendo una piccola pausa per iniziare con il mio team la revisione finale del mio nuovo saggio, cui lavoro da un bel po' di tempo, che sarà pubblicato a giugno.

Come?
Volete sapere l’argomento?
Certo che siete ben curiosi!

Beh, il saggio riguarderà la mia più grande passione e chi mi conosce bene può facilmente indovinare di cosa si tratti... ci siete arrivati?

Per non farvi sentire la mia mancanza vi invito a passare dalle bravissime ragazze del blog "Canti delle Balene" che hanno segnalato tutti (ma proprio tutti) i miei libri pubblicati sinora e che ringrazio tantissimo!
Ci rivediamo fra un po'!


15/01/18

Avviso importante

Avviso all'autore di questo commento che ho trovato stamattina nel modulo della moderazione commenti.
Non voglio più trovare sul mio blog messaggi come questo dove si invita la gente a vendere o comprare organi, da parte di utenti che si firmano utilizzando il nome di strutture ospedaliere vere ofittizie che siano.
La prossima volta non mi limiterò a fotografare e postare qui sotto il commento per segnalare agli altri blogger di fare attenzione a questo genere di messaggi, ma mi rivolgerò alle autorità competenti.
La donazione di organi NON è un’impresa commerciale né un esercizio a scopo di lucro, ma un gesto importante e un atto d’amore su cui non si può e deve scherzare.

30/12/17

Buon anno (e all'erta coi libri!)

Evviva, un’altra sorpresa!
Ilaria Vecchietti del blog Buona Lettura ha segnalato il mio romanzo Nel tuo Nome.
Vi ricordate di cosa parla?
Lo avete comprato? (mi auguro di sì, amici miei, sennò vi cerco uno per uno e vi tiro le orecchie!)

Beh, io vi lascio qui il link del suo post e intanto vi anticipo che appena finirò di leggere il suo romanzo, “L’isola dei demoni”, ve ne parlerò in uno dei post della mia rubrica “Francesca dice...”.

BUON 2018 (CON ANTICIPO) A TUTTI!


17/12/17

Visitate gente, visitate!

Post veloce o “cotto e mangiato”, come direbbe il mio amico blogger Vincenzo Iacoponi.

Prima di ritirarmi nel sacro eremo dello studio per il prossimo romanzo e spegnere l’instancabile pc, volevo presentarvi una mia amica blogger che come Sugar Free de La giostra dei libri (fatele visita, accidenti!), ha anche lei la sfrontatissima passione dei libri che scrive e recensisce (ah, beata lei che ce la fa a fare entrambe le cose!).

Si chiama Ilaria ed è la mamma del blog Buona Lettura, un nome super promettente!
Cosa posso dire, fate anche voi un salto da lei e sbirciate un po’?

Dai gente, è quasi Natale, siamo più buoni anche sulla blogsfera!
Oltre al link del blog, lascio sotto i post più popolari, il suo banner a memoria imperitura!

06/04/17

È nato un nuovo blog!




Avviso, avviso!

Amici lettori, vi ricordate di Lucrezia Ruggeri autrice del fantasy “Il mistero della fenice”?
Siccome qualcuno di voi mi aveva chiesto se si poteva trovare anche fuori fb, vi annuncio che ha aperto il suo blog e condivido l’indirizzo qui così potrete farle visita!

Dunque, se siete curiosi, andate a visitare il blog di Lucrezia “Tra unlibro e l’altro... sopravvivo!”.