Lo scrittore è il perfetto menzognero: scrive bugie e riesce a farti credere che siano vere.
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12/09/20

Libri dalla A alla Z

Rieccomi con il primo post autunnale, un tag davvero interessante!
Come sapete non amo molto i tag (men che meno ricevere premi) ma quando sono simpatici e interessanti allora partecipo volentieri.
Questo tag proviene dal web, lo trovate su tantissimi blog.
Si chiama “Libri dalla A alla Z” e sono ventun domande che riguardano i libri.
Se volete farlo vostro per me va bene, se non volete va bene lo stesso!

Prima di procedere con la lettura però vi invito a visitare questi due blog che parlano di libri: La valigia di carta, di Mary e Vale, e And I believe in book again di Sara!

Autore con la A maiuscola (quello di cui hai letto più libri):
Eh, bella domanda.
C’è più di un autore, quindi cito quelli che mi vengono in mente: Stephen King, Andrea Frediani, Daniela Comastri Montanari, Lindsey Davis, James Luceno, James Patterson... e la lista è ancora lunga.

Bevo responsabilmente, mentre leggo:
No, non bevo e non mangio mentre leggo.

Confesso di aver letto:
Ho letto tutta la saga di Twilight, lo ammetto.
E mi è anche piaciuta!

Devo smettere di:
Appoggiare il Kobo reader sul bordo del divano. Prima o poi volerà giù.

E-reader o cartaceo:
Non c’è differenza.

Fangirl impenitente di:
Star Wars.

Genere preferito:
I miei generi preferiti sono la fantascienza, lo storico e il fantasy. Poi via via si procede fino ai romanzi d’amore che sono in fondo alla classifica.

Ho atteso a lungo per:
Riuscire a trovare “La gemma di Kaiburr” di Alan Dean Foster e la saga “Re in eterno” di T. H. White.

In lettura in questo momento:
In questo momento sto revisionando il mio prossimo libro.

Luogo preferito per leggere:
Il divano.

Miglior prequel di sempre:
“Hannibal le origini del male” di Thomas Harris ma anche “Darth Plagueis” di James Luceno.

Non vorrei mai leggere:
I libri scritti male. Purtroppo, a volte, mi è capitato.

Once more (un libro che hai riletto tante volte, ma rileggeresti ancora):
“L’ombra dell’Impero” di Steve Perry. Poi ce ne sono tanti altri.

Perla nascosta (un libro che non ti aspettavi fosse così bello):
“L’alienista” di Caleb Carr.

Questioni irrisolte (un libro che non sei riuscita a finire):
Cerco di finire sempre i libri che leggo.

Rimpianti letterari (serie interrotte o libri perduti che non potrete finire di leggere):
Per fortuna non mi è ancora successo.

Serie iniziate e mai finite:
Idem come sopra.

Tre dei tuoi antagonisti preferiti:
Darth Vader, l’Imperatore Palpatine, Xizor e uno in più: Hannibal Lecter.

Un appuntamento con (personaggio di fantasia):
Darth Vader, io e lui a divertirci in giro per la galassia.

Vorrei non aver letto:
“Il signore delle mosche” di William Golding, è stato deludente.

Zanna avvelenata (quel finale che proprio non hai mandato giù):
Il finale di “Revival” di Stephen King.


13/06/20

Sette per Sette (gioco di libri) + presentazione blog

Oggi mi va di postare un piccolo gioco, sempre in tema di libri, dal titolo che di per sé è tutto un programma: sette per sette.
Cosa sono questi “sette”?
Facile, i sette peccati capitali e le sette virtù, abbinate ai libri.
Se vi va di partecipare fatelo sul vostro blog o in un commento, ma non sentitevi obbligati!

Cominciamo dai sette peccati.
GOLA: quel libro (o quei libri) che hai letto senza riuscire a fermarti.
Tutti i miei libri di Star Wars, IT, Il nome della Rosa, La Storia Infinita, la trilogia de I pilastri della Terra.

AVARIZIA: quel libro (o quei libri) che non sei mai riuscita a prestare.
Tutti. Sono molto protettiva verso i miei libri.

ACCIDIA: quel libro (o quei libri) che hai fatto fatica a finire di leggere.
Tutti i libri di Pavese, che ho dovuto leggere ai tempi del liceo, Il senso di Smilla per la neve, alcuni libri di Tolkien perché troppo prolissi, Oceano mare.

LUSSURIA: il libro (o i libri) più erotici che hai mai letto.
Senza dubbio tutta l’opera di De Sade, poi Histoire d’O e Narciso e Boccadoro.

IRA: quel libro (o quei libri) che ti hanno delusa e quindi fatta arrabbiare.
La saga di Harry Potter, che poteva essere sviluppata meglio sotto molti punti di vista, la trilogia Nessuno perché ha delle parti molto incoerenti, la dilogia La guerra di Troia (di Lindsay Clarke) perché ha delle incongruenze tremende con la letteratura omerica.

SUPERBIA: quel libro (o quei libri) di cui vai oltremodo fiera. Se sei uno scrittore puoi citare anche i tuoi.
C’è un problema: io sono fiera di tutti i libri, sia quelli scritti da me che quelli che ho letto e mi sono piaciuti.
Evito di scrivere la lista o passa un lustro prima della fine del post.

INVIDIA: quel libro (o quei libri) che vorresti aver scritto.
Lo dico sempre: Il nome della Rosa di Eco.

E ora le sette virtù.
PRUDENZA: quel libro (o quei libri) che hanno acuito il tuo senso di lettore.
Apocalittici e integrati, un saggio ancora oggi attualissimo.

GIUSTIZIA: quel libro (o quei libri) che hanno risvegliato il tuo senso di giustizia.
Ce ne sono tanti ma quelli sulla Shoah hanno su di me un forte ascendente.

FORTEZZA: quel libro (o quei libri) che ti hanno infuso coraggio.
A me infonde coraggio scrivere.

TEMPERANZA: quel libro (o quei libri) ti ha aiutato a raggiungere il tuo equilibrio interiore?
Nessuno e tutti in particolare, dipende dai momenti.

FEDE: quel libro (o quei libri) ti fa credere nella bellezza della lettura?
Tutti quelli che ho salvato da morte certa, recuperato dai bidoni della carta, dai mercatini, trovato sui treni...

CARITÀ: quel libro (o quei libri) ha toccato il tuo cuore?
Tanti ma in particolare ricordo Cuore di ciccia, arrivato in un periodo per me molto particolare.

SPERANZA: quel libro (o quei libri) ti fa sperare in un futuro migliore?
Il prossimo libro che scriverò o leggerò, perché significa che i libri hanno ancora un futuro.


Aspettate, non è ancora finita!
Devo o non devo presentarvi un blog?
Eccovi allora All in my world Debbyna, un blog che tratta di libri, gestito da due ragazze gentili e simpatiche: Debora, fondatrice del blog, ed Elisa, una brava scrittrice.
Ma lasciamo che le autrici si presentino!

"Sono Debora anno 1987, adoro: manga/anime, drama/dorama, film/telefilm, kpop,  scrivere/leggere, internet.
Dal 20/12/2015 ho aperto questo blog: All In My World Debbyna.
Qui porto avanti collaborazioni con case editrici, gratuitamente, annunci di uscite future o già in vendita di: libri/fumetti e sostengo lavori italiani in generale (anche siti e pagine facebook), il tutto da fine 2017 / inizio 2018.
Assieme a Elisa da settembre 2019, gestiamo la pagina Facebook, Instagram e blog (mentre Gruppo Facebook mi aiutano altre tre ragazze), da sola il resto.
Recensisco libri anche per il blog: http://gliocchidellupo.blogspot.com/"

"Mi chiamo Elisa anno 1991. Sono un'autrice emergente. Amo scrivere fin da bambina. Ho scritto un romanzo fantasy, un'antologia poetica e alcuni racconti.
Sono una persona intelligente e curiosa, profondamente sensibile ed empatica. Mi piace imparare cose nuove.
Ho una grande passione anche per il Giappone, per i manga e gli anime, per l'arte, per tutto ciò che è kawaai (carino in giapponese) e per la musica rilassante.
Il mio sogno è quello di essere letta da tante persone."


Vi invito a visitarlo, se desiderate anche a seguirlo, perché è un blog davvero interessante.



16/02/20

Cosa non faccio mai con un libro

Rieccoci oggi con un post tutto da lettori, ovvero “cosa non faccio mai con un libro”.
È un post davvero semplice, nel caso lo vogliate riproporre sui vostri blog: dovete stilare un piccolo elenco di cosa non fate mai quando leggete (o comprate) un libro, o comunque cosa non fate mai come lettori.

Ecco qui cosa io non faccio mai.

1-Andare in biblioteca: sì, non sono mai andata in biblioteca per prendere in prestito un libro come lettrice. Come scrittrice sì, e anzi devo ringraziare la mia splendida biblioteca cittadina per tutto il materiale che riesce a fornirmi, ma come lettrice no perché se un libro mi piace rischio di non restituirlo più.

2-Gettare via un libro: piuttosto lo regalo o lo rivendo usato, ma non butto mai via un libro.

3-Fare le orecchie ai libri: no, che si rovinano! Taglierei le mani a chi non usa i segnalibri!

4-Giudicare un libro dalla lunghezza o dalla copertina:  preferisco leggere la sinossi e semmai un piccolo estratto, ma se già il libro mi ha convinta alla sinossi lo compro. Delle recensioni mi interesso un tanto al chilo, prima di confrontarmi con qualcuno il libro lo devo leggere io.

5-Recensire un libro senza mai averlo letto: non ci crederete ma c’è gente che lo fa.

6-Spoilerare un libro: auguro sempre la raucedine o la paresi alle mani a chi lo fa.

7-Sottolineare o scrivere note su un libro: finalmente non sono più a scuola e posso rispettare un libro senza deturparlo con segni e scritte.

8-Leggere mangiando: che sia cartaceo o kobo, stia esso lontano da qualunque cosa possa sporcarlo.

9-Prestare libri a qualcuno: i libri sono MIEI.

Ora attendo curiosa i vostri elenchi: forza, siate audaci!


05/11/19

Libri & Cibo!

Avete mai associato i libri al cibo?
Io ho deciso di provare questo azzardato tag inventato così su due piedi in base ai miei gusti, ed ecco i risultati.

1-IL LIBRO PASTA (quello sempre fedele)
Tutti i miei libri di Star Wars, non deludono mai.
"IT" di Stephen King.

2-IL LIBRO SUSHI (il miglior libro straniero)
“Questo giorno perfetto” di Ira Levin, il capolavoro e capostipite della fantascienza distopica.
“I Miserabili” di Victor Hugo, che trovo sempre molto attuale.

3-IL LIBRO RISOTTO (il miglior libro italiano)
“Il nome della Rosa” di Umberto Eco.

4-IL LIBRO ZUPPA (quello con tantissima roba dentro)
“La Divina Commedia” di Dante Alighieri.

5-IL LIBRO PEPERONATA (quello tostissimo da digerire)
“Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. 
"Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar.

6-IL LIBRO CIOCCOLATO (quello che ti dà conforto)
“Cuore di Ciccia” di Susanna Tamaro.

7-IL LIBRO MACEDONIA (quello fantasioso)
“La Storia Infinita” di Michael Ende.

8-I LIBRI CAVOLO (quelli che non sopporti)
D’Annunzio, Baricco e Murakami, in toto.

Voi cosa mi dite?


28/09/19

Libri dalla A alla Z

Oggi vi propongo un tag, che a me ha passato gentilmente la mia amica (scrittrice e blogger, che vi consiglio di visitare) Ilaria del blog Buona Lettura.

Il titolo del tag, "Libri dalla A alla Z" si spiega molto bene, perciò inizio subito e se volete partecipare anche voi sui vostri blog o con un commento, siete i benvenuti.

-Autore di cui ho letto il maggior numero di libri.
Stephen King e Danila Comastri Montanari. Dall’horror alla Storia!

-Bevanda preferita durante la lettura.
Leggo nelle situazioni più disparate, anche quando aspetto la mail del mio revisore per esempio.
Pertanto non bevo mai, non sono la persona che riesce a rilassarsi sul divano. Avessi tempo, lo farei.

-Casa Editrice preferita.
Non ho una casa editrice preferita.

-Due scrittori di cui non ho letto nessun libro.
Matteo Bussola e Fabio Volo.

-E-reader o libro cartaceo.
Vanno bene tutti e due.

-Frase più bella sottolineata.
Spezzassero le mani alla gente che sottolinea i libri...

-Genere che non amo leggere.
Il genere rosa, a parte rare eccezioni.

-Harry Potter: leggere o non leggere...questo è un vero dilemma.
Ho letto la saga. Mi è piaciuta? Sì, è un fantasy ben fatto.

-Il libro più lungo che ho letto.
Ragazzi, fra IT, Il Signore degli Anelli (la trilogia completa), Alla ricerca del tempo perduto e I pilastri della Terra chi vince?

-Libro sul comò.
Instinct, di James Patterson.

-Mai più...un libro che mi ha deluso.
Il signore delle mosche, di William Goldman. Un libro sulla sociologia infantile mi sarebbe piaciuto di più.

-Numero di libri che possiedo.
Sforo il numero mille, e ancora non conto quelli che ho in cantina.

-Ore dedicate alla lettura.
Dipende il tempo disposizione.

-Personaggio immaginario che ho amato.
Sono tanti, ma di sicuro tutti quelli della saga di Star Wars.

-Quando leggo...
Non rompetemi le scatole.

-Regali inaspettati che mi hanno portato la lettura di un libro.
Conoscere mondi nuovi, conoscere autori e anche fare un bel viaggio.

-Serie che devo finire.
La nuova saga di Thrawn, perché in Italia siamo al primo volume mentre in inglese è già finita. Mi sa che la leggerò in inglese.

-Tre libri preferiti.
Stavolta non sono in vena di far classifiche, i libri che ho letto li ho amati tutti (eccetto pochissime eccezioni).


-Un libro che ho letto più volte.
Sono tanti, a volte rileggo un libro a distanza di anni.

-Ventesimo libro che ho in libreria.
Quale libreria, quella del soggiorno o quelle in camera mia?

-Zzz...Un libro che mi ha tenuto sveglia fino a tardi.
Molti libri.

 


 

04/08/19

Buone vacanze!

Il blog entra in pausa, ci rivediamo a settembre: vi ricordo, nel caso in cui vogliate leggere i miei libri, che trovate tutte le informazioni disponibili sul mio sito e anche qui nei post con l'etichetta "I libri di Francesca".
A presto, e intanto leggete questa poesia e il tag Cinque libri per l'estate!


"Io sono un cane.
Sono un animale vivente e che respira.
Provo dolore, gioia, amore, paura e piacere. Io non sono una cosa.
Se verrò colpito, avrò lividi, sanguinerò, mi romperò.
Sentirò dolore. Io non sono una cosa.
Io sono un cane.

Mi piace giocare, camminare, ma più di ogni altra cosa, mi diverto con il mio zaino, la mia famiglia, la mia gente.
Non voglio nient’altro che stare dalla parte del mio umano.
Voglio dormire dove dormi tu e camminare dove cammini. Sono un cane e provo amore ... desidero compagnia.

Mi piace il contatto di una mano gentile e la morbidezza di un buon letto.
Voglio stare dentro la casa con la mia famiglia, non rimanere bloccato da una catena o da solo in un canile o in un cortile recintato per ore e ore.
Sono nato per essere un compagno, non per vivere una vita di solitudine.
Ho troppo freddo e ho troppo caldo.
Sperimento la fame e la sete.
Sono una creatura vivente, non una cosa.

Quando te ne vai, voglio venire con te.
Se resterò indietro, aspetterò con impazienza il tuo ritorno.
Desidero ardentemente il suono della tua voce.
Farò qualsiasi cosa per farti piacere.
Vivo per essere il tuo prezioso compagno.


02/07/19

Le mie cinque fiabe preferite

Amate le fiabe e le favole?
A me piacciono tanto, penso siano il nostro collegamento con l’infanzia oltre che un valido strumento per educare i bambini a una sana concezione del mondo e dei pericoli insiti in esso.
Ecco perché ho deciso di partecipare a un interessante tag fiabesco su invito della mia amica scrittrice Olivia Hessen.

Le mie cinque fiabe preferite sono:

1-La Bella addormentata nel bosco di Charles Perrault


2-Le lacrime del diavolo o Com’è nata l’ape di Ted Hughes


3-Le voci rubate (fiaba popolare italiana)


4-La montagna nera (fiaba popolare francese)


5-Le dodici oche selvatiche di W. B. Yeats

E le vostre fiabe preferite quali sono?

05/06/19

Book tag: primo appuntamento con i libri

Forse non ci crederete ma ho trovato un tag che mi interessa, davvero simpatico e ben fatto.
L’ideatrice è Emili del blog L per libro, che vi invito tutti a visitare, e lascio a lei la presentazione:

“Si sa i primi appuntamenti possono andare nei modi più disparati, in fondo tra: benissimo e disastro completo ci sono infinite sfumature. L'appuntamento con un nuovo libro ha le stesse incognite!”

Di seguito trovate le domande del tag con le mie risposte.
Se vi va partecipate e condividete, altrimenti non preoccupatevi perché nessuno è costretto a rispondere alle domande!

Ma prima di procedere col tag, voglio invitarvi a leggere la recensione che la brava e simpatica bookblogger Cristina de Il mondo di Cry ha fatto sul mio romanzo Il Giorno del Dolore.
E ora via con le domande.

1-Il primo appuntamento imbarazzante: non è un brutto libro ma manca la scintilla
“La regina dei dannati” di Anne Rice. La signora dei vampiri in questo romanzo ha accusato una certa stanchezza narrativa.

2-Il primo appuntamento scadente: un libro più brutto di quel che ti aspettavi
“Il signore delle mosche” di William Golding.
Se leggevo un trattato di sociologia infantile era meglio, e mi annoiavo di meno.

3-Il primo appuntamento ben preparato: un libro migliore di quel che pensavi
“Il mastino della guerra” di Michael Moorcock. Un libro spettacolare!

4-Bello ma stupido: un libro bello fuori ma brutto dentro
“Origin” di Dan Brown. Credevo sul serio che fosse bello come i precedenti, ma non è andata così. Troppo prevedibile.

5-Appuntamento al buio: un libro che hai comprato a occhi chiusi
A parte i libri di Star Wars, ultimamente ho comprato a occhi chiusi “Gli amori degli altri” di Eva Cantarella.

6-Speed dating: un libro che hai letto super velocemente
Io leggo sempre rapidamente!

7-Il rimpiazzo: un libro che hai letto troppo presto dopo una lettura importante e che quindi non hai apprezzato.
Per fortuna non è mai successo.

8-Il troppo entusiasta: un libro che ci ha provato troppo
“The Outsider” di Stephen King. Ci ha provato, ma non è andata bene.

9-Il primo appuntamento perfetto: un libro che per te ha fatto tutto bene
“L’ombra dell’Impero” di Steve Perry. È come Mary Poppins: perfetto sotto ogni punto di vista.

10-Il primo appuntamento umiliante: un libro che ti fa sentire imbarazzato all’idea che ti sia piaciuto/ un libro che ti imbarazza veder letto in pubblico
Penso che i libri siano soggetti totalmente al gusto dei lettori, a volte piacciono, a volte no.
L’importante è leggere.

Postilla del 6 giugno: grazie alla mia amica bookblogger Morgana che ha recensito Il Giorno del Dolore.

09/04/19

Conosciamoci un po' meglio

Pensavo di averla scampata, sul serio.
Ero tutta felice e invece la mia amica (scrittrice e blogger) Ilaria prende la mira e mi colpisce regalandomi un tag.
Ebbene sì.

Per fortuna non è niente di lungo e complicato, quindi rispondo subito alle domande e vi invito anche a vistare il blog di Ilaria.
Non nominerò nessuno, quindi se vi piace il tag fatelo vostro.

1) I tuoi libri preferiti in assoluto? 
Storico, fantascienza, fantasy, thriller, horror.

2) I tuoi film preferiti? 
Idem come sopra, con l’aggiunta anche dei musical e dei drammi.

3) Le ultime serie tv che hai visto? 
Sto guardando True Blood.

4) La festività che preferisci? 
La prossima da festeggiare.

5) Le tue canzoni preferite? 
La discografia di De André e poi altri brani legati a momenti particolari della mia vita.

6) Di solito usi foto personali o immagini di fantasia per gli sfondi dei tuoi schermi (Cellulari, tablet, pc ecc...)? 
Io ho Darth Vader, e tu?

7) Hai animali?  
Sì.

8) Tre personaggi di cui ti potresti innamorare? 
Non credo nelle relazioni.

9) Hai mai preso una cotta per un attore o scrittore o per un personaggio di un film o libro?
Se si intende innamoramento no. Ci sono però personaggi che adoro e ai quali sono molto affezionata.

10) Hai un blog? 
Direi di sì.

06/09/18

È tempo di autunno! (e di nuovi blog di libri)

Buon autunno a tutti!
Da sei giorni infatti è iniziato l’autunno meteorologico (non quello zodiacale, che non c’entra nulla col meteo e il cambio delle stagioni) e io sono alle stelle.
Via l’estate, via i fastidi e le noie che portano il caldo, la gente e quella stupida felicità imposta a ogni costo.
Iniziamo così la prima delle mie stagioni preferite con un bel tag che chiunque di voi potrà rifare sul suo blog, o nei commenti.
Già che ci sono, vi presento dei nuovi blog amici che ho scoperto durante questa pausa: Il mondo di Cry, Libri e Aforismi e Recensioni e altro, tutti davvero molto belli e interessanti!


1-Cosa preferisci dell'autunno?
Tutto. La pioggia (e speriamo piova tantissimo), le foglie colorate, il cielo grigio, le giornate uggiose.
E soprattutto il fatto che l’estate se ne sia andata.

2-Qual è il tuo cibo preferito in autunno?
Uno solo?
Dovrei stilare una lista, come minimo! Facciamo la top five: brodo, torta di mele, risotto funghi e salsiccia, pasta e patate, mega cotoletta.

3-Qual è la tua tisana preferita in autunno?
Menta e finocchio.

4-Qual è il tuo capo d’abbigliamento preferito autunnale?
La mia giacca di jeans.

5-Qual è il libro che nei tuoi ricordi ti riporta indietro ai giorni di scuola? 
Cuore di ciccia, di Susanna Tamaro.

 
6-Quale copertina ti ricorda l'autunno?
Alla ricerca del tempo perduto di Proust, ha un che di malinconico e autunnale.

 
7-Qual è la tua storia preferita di Halloween?
Hocus Pocus!

 
8-Libri in attesa per l’autunno?
Sono a caccia di Shan, un vecchio romanzo di Lustbader, e ho in previsione degli acquisti di libri di Star Wars.

Ps.: un'ultima cosa, se vi va di leggere una bella recensione sul mio romanzo "Nel tuo nome", passate di qua!

08/08/18

Cinque pregiudizi sulla lettura che non sopporto

Eccomi qua, con un post che ho trovato nel blog Bibliotefantasy e che voglio condividere con voi.
Ammettiamolo, al giorno d’oggi leggere è un’attività che sembra stia passando “di moda” per tutta una serie di motivi fra cui il costante dilagare dell’ignoranza.
Questo post invita a elencare cinque pregiudizi sulla lettura che si trovano insopportabili.
Io ne farò qualcuno di più, essendo non solo lettrice ma in primis scrittrice.
Siete pronti?

CINQUE PREGIUDIZI SULLA LETTURA CHE NON SOPPORTO COME LETTRICE

1-Giudicare il libro dalla lunghezza: ci sono libri meravigliosi che contano meno di cento pagine, e libri stupendi che ne contano anche mille. E allora?

2-Giudicare il libro dalla copertina: magari proviamo a leggerlo, il libro, prima di esprimere un giudizio!

3-Non leggo il tale libro perché non amo il genere: ho capito, ma dire “non amo il genere” non significa niente. Esistono generi e sottogeneri, e anche contaminazioni di genere. Se un libro ti attira, leggilo comunque, magari sarà una piacevole eccezione.

4-Leggere è noioso: perché mai? Tu provaci, magari ti spalanca la mente su nuovi orizzonti.

5-Leggere è da sfigati: semmai sfigato è chi non legge, che vive nel suo piccolo mondo privo di stimoli.

CINQUE PREGIUDIZI SULLA LETTURA CHE NON SOPPORTO COME SCRITTRICE

1-Non conosco tale scrittore, quindi non lo leggo: provarci no, un minimo di azzardo? Il brivido di osare ogni tanto?

2-Non mi fido delle case self: a parte che dovrebbero chiamarsi “case editrici indipendenti”, ma perché non ti fidi? Ci sono libri buoni e libri non buoni, esattamente come con le case editrici famose.

3-Meglio il cartaceo dell’ebook: non fa differenza (a livello economico ed ecologico tuttavia sì, perché è meglio l’ebook.).

4-Se uno scrittore non partecipa alla Fiera di Torino, allora non è uno scrittore e non leggo i suoi libri: per piacere, scendiamo dal pero delle idiozie. Lo sai che si leggeva anche quando non esisteva il Salone del Libro, vero?

5-Non leggo il tale libro perché non ho visto il booktrailer: esattamente, cosa mi stai dicendo? Hai presente la porta? Ecco, imboccala e vai.

E voi, quali pregiudizi sulla lettura non sopportate?


03/04/18

My world award... ancora un premio...

Adesso non ridete, mi hanno assegnato un altro premio.
Il premio "My World Award 2018" è nato per conseguire l'intento di far conoscere i blogger che si amano e si seguono. 

 
Regole:
1.Seguire e taggare il blog che ti ha nominato: lo faccio.
2.Rispondere alle sue 10 domande: e va bene.
3.Nominare a tua volta 10 blogger: ecco, ve lo scordate proprio. A parte Riky del blog “Il bazar di Riky” che ama queste cose, voi tutti sentitevi liberi di rispondere alle mie domande (occhio, che vi tocca fare il post, poi) o no. Nessun problema.
4.Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, ESTETICA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO: no va beh, ma che... ci proverò.
5.Informare i tuoi blogger della nomination: avviserò Riky.

Adesso andiamo con le domande di Diletta Veluti del blog La cantastorie dei boschi.

1.Qual è la città che porti nel cuore? 
Parigi.

2.Mare o montagna? 
Montagna.

3.Qual è il cartone Disney che prediligi? 
La Bella addormentata nel bosco e Fantasia.

4.Qual è il tuo sogno nel cassetto? 
Se lo dico, non è più tale.

5.Qual é il tuo libro preferito? 
Uno solo?! Impossibile rispondere.

6.Qual è il ricordo più bello che possiedi? 
È mio, non lo voglio condividere.

7.Quale personaggio, letterario o non, avresti voluto essere? 
Giulio Cesare.

8.Qual è il tuo piatto preferito? 
La pizza, il sushi, la torta di mele... continuo?

9.Quali sono i tuoi hobby?
Scrivere (anche se è al contempo un lavoro), leggere, ascoltare musica, vedere film e quando è possibile viaggiare.

10.Qual è la tua paura più grande?
Vivere senza uno scopo.

Riky (o chi vuole), adesso beccati queste domande:
1-Se fossi un alieno, da quale pianeta vorresti provenire?
2-Qual è il primo film che ti ha fatto amare il cinema?
3-Quale personaggio di un libro che ami vorresti essere?
4-Dolce o salato?
5-Hai mai mangiato qualcosa di veramente assurdo?
6-Soffri di qualche fobia?
7-Qual è tuo periodo artistico preferito?
8-Se fossi un’opera d’arte, cosa vorresti essere?
9-Scriveresti una canzone su quale argomento?
10-Vivere è... completa tu!

14/12/17

Le cose che...

Faccio mio il tag simpatico che ho trovato sul blog di Lucrezia, “Le cose che piacciono a me” e che fa molto “Tutti insieme appassionatamente”!
Il tag è molto semplice: bisogna elencare 26 cose che ci piacciono, una per ogni lettera dell'alfabeto.
Se volete farlo anche voi, copiate questa mini introduzione e postate sui vostri blog!

A: andar per musei
B: le bolle di sapone
C: il buon cinema ma anche la carne, alla faccia dei vegani
D: Darth Vader
E: le emozioni, ormai sembrano passate di moda
F: Firenze e Fabrizio de Andrè
G: giocare coi personaggi dei miei libri (ovvero incasinarmi le cose)
H: Halloween
I: IT
J: Jack Nicholson e James McAvoy, ottimi attori
K: il mio kobo!
L: leggere
M: i manga fatti bene, e anche la musica fatta bene (aggiunta post post: Morte Nera, magari con l'Imperatore a bordo così giochiamo a sabacc mettendo in palio qualche ribelle, e Millennium Falcon)
N: la notte
O: osservare
P: Parigi
Q: Queer as Folk (UK e USA)
R: il riso
S: Star Wars e scrivere, si va di pari passo
T: Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso... di Woody Allen, e la torta di mele
U: Una poltrona per due
V: viaggiare
W: Wanda, il pesce di nome Wanda
X: Xena e Xizor, un personaggio fantastico di Star Wars!
Y: Yoda
Z: le zampette dei miei cagnolini

E voi?