Lo scrittore è il perfetto menzognero: scrive bugie e riesce a farti credere che siano vere.
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03/11/24

Il tempo è...

Il tempo è
troppo lento per coloro che aspettano,
troppo rapido per coloro che temono,
troppo lungo per coloro che soffrono,
troppo breve per coloro che gioiscono;
ma per coloro che amano,
il tempo non è.
(Henry Van Dyke)


(Video realizzato da MesserMalanova)

31/10/21

Sarai la Rivoluzione

Sentimenti omologati mi circondano,
parole vuote mi rubano l’aria,
intorno a me vedo solo etichette
che indicano il nome
del nulla.

Fotografie ritoccate riempiono il cielo,
le lucciole si fingono stelle,
intorno a me vedo solo sorrisi
che vendono una gioia
farlocca.

Fuggi da questo schifo:
tu non sprecare il fiato
con farfalle scolorite;
parla sempre dal cuore
e non averne paura;
libera la tua anima
e guasterai la finzione
e sarai la rivoluzione.
(Francesco Abate)

30/08/20

Il canto di Bacco

Rieccoci qua, dopo questa breve pausa virtuale.
Sapete che mi piace mescolare musica e poesia, almeno ci provo. La poesia di oggi è stata scritta dal mio amico e autore Francesco Abate, e vi invito a visitare il suo blog perché è una persone molto gentile, con la quale si può parlare di libri, cultura, cinema... insomma, di tutto!
La canzone, invece, è un video realizzato dal mio amico MesserMalanova con il brano Non dormire più di Mango.

Sotto l’olivo che ci nasconde,
col concerto del passero sui rami,
apri la porta della tua carne
e lascia che la mia forza
ti avvolga.
Ho tanta vita che mi scorre dentro
e il pianeta che la chiama sei tu
con la sua forza di gravità,
lascia perciò che mi schianti
nelle tue viscere.

Il vino,
dolce sangue dell’estate vitale,
benedirà la nostra unione,
darà forza a ogni gemito
che muterà nel canto degli angeli.


La natura,
ebbra festa d’atomi impazziti,
consacreremo col profumo,
laveremo col sudore,
delle anime nella calda tempesta.

15/03/20

Il sole è tramontato

Il sole è tramontato, la lunga onda dell’erba
oscilla tetramente al vento della sera
e l’uccello ha lasciato la vecchia pietra grigia
e ha cercato il caldo rifugio di un nido.
Nel solitario orizzonte che mi circonda
non vedo immagini non odo alcun suono
se non il soffio del vento lontano
che sospira sul mare d’erica.
(Emily Brontë, 35 poesie)


28/01/20

Inverno

Fili neri di pioppi
fili neri di nubi
sul cielo rosso
e questa prima erba
libera dalla neve
chiara
che fa pensare alla primavera
e guardare
se ad una svolta
nascono le primule.
Ma il ghiaccio inazzurra i sentieri
la nebbia addormenta i fossati
un lento pallore devasta
i dolori del cielo.
Scende la notte
nessun fiore è nato
è inverno anima
è inverno.
(A. Pozzi)




18/11/19

Fermiamo la violenza!

Ogni giorno una donna muore, viene uccisa, abusata, picchiata, maltrattata, umiliata, ferita.
La stessa sorte, spesso, tocca anche a tantissime ragazze e bambine.
Le notizie che leggiamo sui giornali non bastano a rendere l’idea di quanto sia orribile il fenomeno dell’odio sessista contro le donne.


In occasione dell'ormai prossimo 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, desidero condividere con voi questa poesia di Pietro Ferrara, docente di Pediatria al Campus Bio Medico di Roma e all’Università Cattolica, vincitrice del primo premio “Amalia Vilotta”, in occasione del 14° Festival Internazionale Ruggiero Leoncavallo.

Un abbraccio tutt’altro che amore
mi hai dato forte
e ho provato un dolore profondo,
dell’anima.
Mi hai levato un po’ tutti i colori.
Compreso il rosa.
Son scomparsi i sapori vitali,
le favole.
Il mio sole è ormai freddo e oscurato,
vita gelata,
per l’istante rubato furtivo,
nell’intimo.
I tuoi segni lasciati flagranti,
stigma perpetua,
non nel corpo ma giù dentro al cuore,
eternità.
Troppo tempo è trascorso in silenzio,
pioggia dagli occhi,
per il bene di chi ci sta intorno,
più piccoli.
Oggi è tempo di uscir dalla nebbia,
quiete violata,
rivedere le stelle del cielo
che brillano.
Basta spalle voltate e silenzi,
porte serrate,
è un’orchestra che cerca strumenti,
incantesimo.
Non mi sento più sola e ferita,
stammi vicino,
anche tu coi tuoi mille da fare
ascoltami.

E vi ricordo del libro che ho scritto assieme a Ofelia Deville, una denuncia contro la violenza: Le voci delle donne, in vendita in formato digitale e cartaceo nei negozi internet e in libreria su prenotazione.


06/05/19

Confine

Ci si immerge ancora e ancora
nei relitti del naufragio.
E ancora e ancora
si depositano i reperti
sulla lastra levigata della spiaggia.
Che cosa resta fuori?
La schiuma che trabocca dalle mani
o l’oceano denso del linguaggio?
(Ana Rossetti dall’opera “Riempire il tuo nome”)


20/03/19

Una Luce esiste in Primavera

Una Luce esiste in Primavera
Non presente nell’Anno
In qualsiasi altro periodo –
Quando Marzo è a malapena qui
Un Colore sta là fuori
Su Campi Solitari
Che la Scienza non può cogliere
Ma la Natura Umana avvertire.
Aspetta sul Prato,
Mostra il più remoto Albero
Sul più remoto Pendio che conosci
Quasi ti parla.
Poi quando gli Orizzonti si avviano
O i Mezzogiorni replicano lontani
Senza Formula di suono
Passa e noi restiamo –
Un senso di perdita
Intacca il nostro Contento
Come se un Commercio s’insinuasse d’un tratto
In un Sacramento.
(Emily Dickinson)


23/01/19

Noi superstiti

Noi superstiti
dalle nostre ossa la morte ha già intagliato i suoi flauti,
sui nostri tendini ha già passato il suo archetto -
I nostri corpi ancora si lamentano
col loro canto mozzato.

Noi superstiti
davanti a noi, nell'aria azzurra,
pendono ancora i lacci attorti per i nostri colli -
le clessidre si riempiono ancora con il nostro sangue.

Noi superstiti,
ancora divorati dai vermi dell'angoscia -
la nostra stella è sepolta nella polvere.

Noi superstiti
vi preghiamo:
mostrateci lentamente il vostro sole.
Guidateci piano di stella in stella.
Fateci di nuovo imparare la vita.
Altrimenti il canto di un uccello,
il secchio che si colma alla fontana
potrebbero far prorompere il dolore
a stento sigillato
e farci schiumar via –

Vi preghiamo:
non mostrateci ancora un cane che morde
  potrebbe darsi, potrebbe darsi
che ci disfiamo in polvere
davanti ai vostri occhi.
Ma cosa tiene unita la nostra trama?
Noi, ormai senza respiro,
la nostra anima è volata a lui dalla mezzanotte
molto prima che il nostro corpo si salvasse
nell'arca dell'istante –

Noi superstiti,
stringiamo la vostra mano,
riconosciamo i vostri occhi -
ma solo l'addio ci tiene ancora uniti,
l'addio nella polvere
ci tiene uniti a voi -
(Nelly Sachs, Opere scelte)


08/11/18

Poesia, recensione e guest blog post!

Vecchio come il Dolore -
Quanto è vecchio?
All'incirca Diciottomila anni -
Vecchia come la Gioia -
Tanto vecchia
Che hanno gli stessi anni –

Sempre primi si trovano
Ma raramente fianco a fianco -
Da nessuno dei due per quanto si provi
Può la natura Umana sfuggire
(Emily Dickinson. Immagine di Viktor Vasnetsov.)


E dopo questa poesia profonda e molto particolare di Emily Dickinson, cambiamo argomento.
Voglio ringraziare due amiche blogger molto gentili e simpatiche.
La prima è Lucia del blog Creatori di mondi che ha recensito il mio saggio "Darth Vader e Io".
La seconda è Ale Bla del blog La sabbia nella clessidra che oggi mi ha ospitata nella sua casa virtuale e ha pubblicato questo mio post.
Grazie di cuore, ragazze!

Ultima nota (scritta un giorno dopo la pubblicazione): finalmente, dopo tanta fatica, anche "La mia fuga da Facebook" è uscito in formato cartaceo e lo troverete su StreetLib, Amazon, Giunti e nelle librerie fisiche previa prenotazione.




25/11/17

È ora di dire basta!


Biancaneve era il suo nome
gonfio il suo cuore
alimentato d’amore e speranza
d’incontrare il principe della sua vita.
Padre, marito, amante di sentimento
e di pietà.
Fu un soffio, e le chimere volarono
leggere nell’aria.
Biancaneve era a terra,
nel sangue di un bel rosso vermiglio
che  dava quel tocco così femminile al suo corpo
per lui che finalmente la possedeva fino alla fine.
Biancaneve non c’è più.
(M. Ajò)

La violenza maschile sulle donne assume molteplici forme e modalità, sebbene la violenza fisica sia la più facile da riconoscere.
Non esiste un profilo della donna-tipo che subisce violenza.
LA VIOLENZA COINVOLGE TUTTE LE DONNE.


15/06/17

Con nessuna apparente sorpresa

Con nessuna apparente sorpresa
Un Fiore felice
Il Gelo decapita nel suo gioco -
In accidentale potere -
Il biondo Assassino va avanti -
Il Sole procede impassibile
A far fuori un altro Giorno
Per conto di un Dio Compiacente.
(Emily Dickinson)


(Immagine di Jean Paul Avisse)
 

27/01/17

Un paio di scarpette rosse




 C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
‘Schulze Monaco’.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’ eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C’è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.
(Joyce Lussu)