Lo scrittore è il perfetto menzognero: scrive bugie e riesce a farti credere che siano vere.
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30/01/22

Invictus

(Video del mio amico MesserMalanova: seguitelo sul suo nuovo canale YouTube!)


Dal profondo della notte che mi avvolge,
nera come un pozzo da un polo all’altro,
ringrazio qualunque dio esista
per la mia anima invincibile.

Nella feroce morsa delle circostanze
non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma non chino.

Oltre questo luogo d’ira e lacrime
incombe il solo Orrore delle ombre,
e ancora la minaccia degli anni
mi trova e mi troverà senza paura.

Non importa quanto stretto sia il passaggio,
quanto piena di castighi la vita,
io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.
(William Ernest Henley)

26/11/21

Il senso della vita

Buongiorno!
Oggi comincia una bella collaborazione con la brava poetessa Caterina del blog Farfalle Libere.
La poesia che mi è stata proposta si chiama Il senso della vita ed è più che mai attuale e intensa.
Io ho deciso di abbinarla a un immortale brano di Fabrizio De André, un altro geniale poeta italiano.
Buona lettura e buon ascolto.

Il senso della vita non lo trovi
nelle camere laccate
degli alberghi di lusso,
nelle vesti sfarzose,
nei gioielli scintillanti
di giovani dame danzanti
con gli occhi sempre in cerca
degli sguardi degli amanti.

Il senso della vita pulsa
nei lugubri sobborghi di periferia,
nelle bettole fatiscenti dove
gli alcolizzati si bevono la vita.
Tra le strade sferrate,
piene di sassi,
tra gli schiamazzi dei bambini
che corrono festanti
con l'acqua nelle scarpe,
i buchi nelle tasche e gli occhi felici.

È dove un uomo solo,
ogni giorno,
affronta il mondo che gli rema contro.
È nelle case bestemmiate,
dove i piatti son vuoti
e le parole sboccate.
È nei cuori solitari e pieni di spine,
dove, fulgida, vibra ancora una
speranza...
prima o poi cambierà e torneremo a
sorridere.
(Caterina Alagna)

10/06/21

Il mistero della vita

Il mistero della vita
penetra nel mistero della morte,
il giorno chiassoso
tace dinanzi al silenzio delle stelle.
(Tagore)

(Video di MesserMalanova)

Prima di lasciare un commento, vi invito a leggere la bella recensione che Penelope ha fatto dopo aver letto Florentia, il mio nuovo romanzo storico dedicato all'immortale Firenze.

28/12/17

Il cielo è basso (e una bella segnalazione libresca!)

E rieccoci qua, dopo il Natale e prima del Capodanno!
Anzitutto ringrazio la gentilissima Ilaria del blog Buona Lettura per aver segnalato I racconti di Rudolph la Renna, e poi vi lascio questa bella poesia di Emily Dickinson.
A presto!

Il cielo è basso, le nuvole a mezz'aria,
un fiocco di neve vagabondo
fra scavalcare una tettoia o una viottola
non sa decidersi.
Un vento meschino tutto il giorno si lagna
di come qualcuno l'ha trattato;
la natura, come noi, si lascia talvolta sorprendere
senza il suo diadema.
(E. Dickinson)


23/11/17

Due

Due - furono immortali due volte -
Privilegio di pochi -
L'Eternità - ottenuta - nel Tempo -
Divinità rovesciata -
Che i nostri ignobili Occhi
Concepiscano la qualità
Superlativa del Paradiso -
Attraverso il loro Comparativo.
(Emily Dickinson)

(Josephine Wall)

21/10/17

Il Ragno tiene un Gomitolo d'Argento



Il Ragno tiene un Gomitolo d'Argento
in Mani impercettibili
e danzando delicatamente mentre tesse
il suo Rotolo di Perla dispiega.

Si affretta da nulla a nulla
in incorporeo Traffico
soppiantando i nostri Arazzi con i Suoi
in metà tempo.

Un'Ora per innalzare supreme
le Sue Teorie di Luce
per poi penzolare dalla Scopa della Massaia
le Sue Sofisticherie dimenticate.
(Emily Dickinson)


07/09/17

C'è un'altra Solitudine



C'è un'altra Solitudine
di cui molti muoiono senza,
non il bisogno di un amico la provoca
o le circostanze della Sorte.
Ma la natura, talvolta, talvolta il pensiero
e chiunque l'assapora
è più ricco di quanto possano rivelare
numeri mortali.
(Emily Dickinson)


30/12/16

Buon Anno

Indovinami, indovino
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?

“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo del lunedì
avrà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno”.
(Gianni Rodari. Immagine dal web)